La settimana - Sito della Parrocchia Sant'Andrea di Cordovado PN

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La settimana

Domenica 21 ottobre - XXIX Domenica del Tempo Ordinario

ore 8.30 (Santuario) Vernier Carlo e Infanti Regina / Giuseppin Vassilli e Gabriella / Braida Eliseo Romano ed Irma
ore 10.30 (Duomo) Torresan Giovanni / Bergamo Giannina, Matilde e Guglielmo / Cigana Mirella / Fiorenzato Giovanni e Cristante Anna Maria / Sanvidotto Giuseppina / per la comunità parrocchiale

ore 18:30 (Duomo) Sclabas Vittorio e Vernier Maria


Lunedì 22 ottobre

ore 18.30 (Santuario) Fiorido Angelo / Battistella Ivo / Del Frari Santina e Paolo

Martedì 23 ottobre

ore 18.30 (Santuario) Donadonibus Dorino / Tisiot Berto ordinata da Vanni ed Evelina

Mercoledì 24 ottobre

ore 18.30 (Santuario) Cristante Albertino / Sclabas Giuseppe e Cristante Norina / Tisiot Angelo e Antonia

Giovedì 25 ottobre

ore 18.30 (Santuario) Baù Pier Joseph / Cecco Clotilde

Venerdì 26 ottobre

ore 18.30 (Santuario) De Monte Rosa / Mika Maria / Ramonda Alberto e Natalina

Sabato 27 ottobre

ore 18.30 (Duomo) Callegari Alessandro / Barbui Alfredo / Reginato Gianni


Domenica 28 ottobre - XXX Domenica del Tempo Ordinario

ore 8.30 (Santuario) Ventoruzzo Maria / defunti fam. Del Re / defunti fam. Cecchi e Giovannelli / Bot Dante
ore 10.30 (Duomo) Battiston Maria Luisa / Torresan Giovanni / defunti fam. Tesan / ringraziamento classe 1943 e ricordo dei defunti

ore 18:30 (Duomo) per la comunità parrocchiale


 



 * * * * 



Giovanni, il discepolo preferito, il migliore, il fine teologo, si mette di fronte a Gesù e gli chiede, con il fare proprio di un bambino: «Voglio che tu mi dia quello che chiedo. A me e a mio fratello». Eppure Gesù lo ascolta e rilancia con una bellissima domanda: «Cosa vuoi che io faccia per voi?». «Vogliamo i primi posti!» Dopo tre anni di strade, di malati guariti, di uomini e donne sfamati, dopo tre annunci della morte in croce, è come se non avessero ancora capito niente. Ed ecco ancora una volta tutta la pedagogia di Gesù, paziente e luminosa. Invece di arrabbiarsi o di scoraggiarsi, il Maestro riprende ad argomentare, a spiegare il suo sogno di un mondo nuovo.

Non sapete quello che chiedete! Non capite quali corde oscure andate a toccare con questa domanda, quale povero cuore nasce da queste fame di potere. E la dimostrazione arriva immediatamente: gli altri dieci apostoli hanno sentito e si indignano, si ribellano, unanimi nella gelosia, accomunati dalla stessa competizione per essere i primi.

Adesso non solo i due figli di Zebedeo, ma tutti e dodici vengono chiamati di nuovo da Gesù, chiamati vicino.

E spalanca loro l'alternativa cristiana: tra voi non sia così. I grandi della terra dominano sugli altri, si impongono... Tra voi non così! Credono di governare con la forza... tra voi non è così!

Gesù prende le radici del potere e le capovolge al sole e all'aria: Chi vuole diventare grande tra voi sia il servitore di tutti. Servizio, il nome difficile dell'amore grande. Anche Gesù ci assicura: Non sono venuto per procurarmi dei servi, ma per essere io il servo. La più sorprendente, la più rivoluzionaria di tutte le autodefinizioni di Gesù. 

Dio mio servitore! Vanno a pezzi le vecchie idee su Dio e sull'uomo: Dio non è il padrone e signore dell'universo al cui trono inginocchiarsi tremando, ma è Lui che si inginocchia ai piedi di ogni suo figlio, si cinge un asciugamano e lava i piedi, e fascia le ferite.

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